E' vero a posteriori e' facile prevedere un evento gia' passato... questo anche perche' si e' in grado di correggere gli errori fatti e migliorare il modello di cui si dispone.
Un modello in quanto tale e' pur sempre un modello che per quanto affidabile sia ha un livello di tolleranza, non e' dunque detto che il valore atteso sia quello che poi realmente si ottiene; per spiegarmi meglio esiste sempre una forchetta in cui si ha un'elevata probabilita' che cio' accada ( ad esempio gli exit poll danno sempre una forbice, tuttavia non e' detto che il risultato vari all'interno di essa dato che vi e' sempre un margine di errore, basti vedere le ultime elezioni nazionali, se non ci fosse non parleremmo di matematica ma di magia ). Inoltre errori nel modello e nel campione preso per svilupparlo seppur minimi possono compromettere il valore atteso anche in modo esponenziale. E' per questo che tutti i modelli si basano su di una distribuzione dei probabili valori dei quali da un punto di vista tecnico si considera solamente "quello piu' probabile attraverso un complesso procedimento simile ad una media pesata", appunto detto valore atteso.
Per quanto riguarda i probabili errori risulta impossibile eliminarli del tutto dato che non siamo esseri perfetti essi tuttavia hanno una distribuzione facilmente approssimabile ad una gaussiana e dunque possono essere in gran parte eliminati ( si eliminano in questo modo i cosiddetti rumori di fondo in finanza, elettronica ... )
Per quanto riguarda la banda di Thomas potremmo fare dei corsi di autostima e problem solving cercando di evitare di frequentare quelli sul problem finding or making nei quali in quanto italiani non ci batte nessuno!!!
Alla prossima sto preparando un pezzo sui legami tra sezione aurea e costruzione di strumenti musicali per battere il ferro finche' e' caldo.
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E' vero a posteriori e' facile prevedere un evento gia' passato... questo anche perche' si e' in grado di correggere gli errori fatti e migliorare il modello di cui si dispone.
Un modello in quanto tale e' pur sempre un modello che per quanto affidabile sia ha un livello di tolleranza, non e' dunque detto che il valore atteso sia quello che poi realmente si ottiene; per spiegarmi meglio esiste sempre una forchetta in cui si ha un'elevata probabilita' che cio' accada ( ad esempio gli exit poll danno sempre una forbice, tuttavia non e' detto che il risultato vari all'interno di essa dato che vi e' sempre un margine di errore, basti vedere le ultime elezioni nazionali, se non ci fosse non parleremmo di matematica ma di magia ). Inoltre errori nel modello e nel campione preso per svilupparlo seppur minimi possono compromettere il valore atteso anche in modo esponenziale. E' per questo che tutti i modelli si basano su di una distribuzione dei probabili valori dei quali da un punto di vista tecnico si considera solamente "quello piu' probabile attraverso un complesso procedimento simile ad una media pesata", appunto detto valore atteso.
Per quanto riguarda i probabili errori risulta impossibile eliminarli del tutto dato che non siamo esseri perfetti essi tuttavia hanno una distribuzione facilmente approssimabile ad una gaussiana e dunque possono essere in gran parte eliminati ( si eliminano in questo modo i cosiddetti rumori di fondo in finanza, elettronica ... )
Per quanto riguarda la banda di Thomas potremmo fare dei corsi di autostima e problem solving cercando di evitare di frequentare quelli sul problem finding or making nei quali in quanto italiani non ci batte nessuno!!!
Alla prossima sto preparando un pezzo sui legami tra sezione aurea e costruzione di strumenti musicali per battere il ferro finche' e' caldo.