Semibreve (2007)
04 Come Nasce uno scambio musicale
Semibreve (2007)"Ragazzi, la banda di Darfo ha organizzato un torneo di calcio, vi va di partecipare?”
Nasce così, nel settembre 2006, l’amicizia tra la banda di Casazza e coloro che ormai sono diventati i nostri “cugini” della Valle Camonica. Le prodezze e la simpatia della squadra del Casazza B non passano certo inosservate come, del resto, la disponibilità e l’allegria della squadra ospitante; è quindi naturale continuare il cammino intrapreso e il sito della Banda è sicuramente il mezzo migliore per tenere vivi i contatti. Così, tra una “chattata” e l’altra, veniamo invitati ad una cena organizzata proprio per radunare tutti gli amici internauti. Parte quindi dalla Valle Cavallina una delegazione tutta al femminile (si sa, la curiosità è donna) alla volta della sede della banda di Darfo. Davanti ad una tavola imbandita è molto semplice diventare subito amici, discutere di progetti comuni e sognare scambi musicali tra le varie realtà bandistiche: che bella sorpresa aver trovato persone desiderose di allargare le conoscenze e le esperienze maturate all’interno del proprio gruppo!
Ed ecco che a giugno le idee cominciano a prendere forma…la Banda di Darfo infatti viene a Casazza per festeggiare, insieme a noi e alla banda di Caravaggio, l’85° compleanno del nostro corpo bandistico. Dopo i tre concerti, molto apprezzati dal pubblico, quale modo migliore per concludere al meglio una bella festa?… Naturalmente una cena, durante la quale la musica ancora la fa da padrona: dopo due bicchieri di vino infatti una cantatina è d’obbligo e, visto che tre gruppi sono sempre meglio di uno, si dà il via ai canti popolari e alle sfide tra le bande.
A fine luglio ricambiamo il favore e ci troviamo a suonare nella frazione di Angone. Un’altra gradita sorpresa è stata trovare ad ascoltare il nostro concerto parecchie persone della banda di Darfo che, avendo capito che un lauto rinfresco dai musicisti “casazzesi” è sempre molto apprezzato, ci hanno preparato ogni prelibatezza per ritemprarci dalle fatiche musicali.
L’amicizia è andata così crescendo, sia tra le singole persone sia tra i due gruppi. Condividendo la passione per la musica e per la banda, le nostre due realtà si sono avvicinate, scoprendo la voglia di partecipare, di stare insieme e di continuare a divertirsi suonando.
Francy e Noemi

03 Il Saluto del Consiglio Direttivo
Semibreve (2007)Volge al termine un altro anno di banda, un altro anno di storia, per la nostra associazione e per coloro che vi orbitano attorno, che si va ad aggiungere ai 154 che abbiamo l’onore di avere alle spalle. Sì, è un vero onore far parte di un’associazione che ha saputo resistere negli anni, evolvendosi e adattandosi ai cambiamenti della società, integrandosi strettamente con il territorio e con la cultura da cui proviene. Una delle peculiarità delle bande musicali è quella di vedere al suo interno musicanti di diverse generazioni che si confrontano e che si impegnano, dando la possibilità ai giovani di imparare dalla saggezza dei più datati, e a questi ultimi di trasmettere quei valori che hanno saputo resistere nel tempo.
Tutto ciò continua ad esistere grazie al contributo di molte persone, persone che si danno da fare e che meritano, come ogni anno, un grosso Grazie! Le nostre attività vedono coinvolti in primo luogo i musicanti, che con sacrificio (ma anche tante soddisfazioni), si impegnano nello studio delle partiture e nella preparazione musicale dei concerti. Oltre all’attività musicale, vi sono numerose iniziative alle quali, chi più, chi meno, si dedica con grande passione (solo x citarne alcune: pulizia sede, archivio partiture, il nostro diario, gli elenchi dei musicanti, i rapporti con i soci, e tanti altri piccoli ma preziosissimi lavori). Un esempio è l’organizzazione della festa popolare, nella quale quest’anno si è impegnato attivamente un folto gruppo di bandisti, alleggerendo un po’ il lavoro del consiglio direttivo, insieme, come da anni, a genitori, amici e parenti. Lo stesso Semibreve che state leggendo, è frutto di un gruppo di musicanti che spontaneamente ha deciso di lavorare per realizzarlo. E’ stato creato e viene continuamente aggiornato e arricchito di contenuti il sito internet, vetrina ufficiale dell’associazione, ormai diventato anche luogo di incontro e di scambio virtuale tra musicanti e simpatizzanti, che vede la partecipazione anche di utenti di altre realtà musicali. Il nostro futuro è poi rappresentato dai numerosi allievi che frequentano inizialmente i corsi di orientamento musicale, seguiti con professionalità dagli insegnanti, per poi passare tra le fila della banda giovanile.
Un supporto prezioso è dato da tutti i nostri soci, che ci sostengono sempre numerosi, chi con un piccolo contributo, chi con una mano, chi semplicemente assistendo alle nostre esibizioni pubbliche.
Un particolare ringraziamento del Consiglio Direttivo va a tutta l’Amministrazione Comunale, sempre attenta alle nostre esigenze e pronta ad appoggiare con fiducia le idee e le proposte della Banda Cittadina.
Fiduciosi di avervi come graditi ospiti agli appuntamenti in programma per fine anno, dimostrando come sempre la vicinanza e l’attaccamento che c’è tra il paese di Darfo e la propria Banda, cogliamo l’occasione per porgere, a nome di tutta l'Associazione, i nostri migliori auguri per delle serene festività.
per il Consiglio Direttivo
(Lorenzo Fiorini)
02 Vuoi diventare nostro socio?
Semibreve (2007)Nel nostro statuto i soci si riconoscono nell’assemblea dei soci e sono così definiti:
a) L’ASSEMBLEA DEI SOCI è costituita da:
Soci onorari e benemeriti: titolo onorifico conferito dal consiglio direttivo a coloro che hanno particolari meriti di servizio o altro nei confronti dell’associazione
Soci sostenitori: tutti i cittadini e gli enti che, condividendone le finalità, contribuiscono al sostentamento dell’associazione. Ad essi verrà riconosciuta una tessera annuale.
Soci ordinari: i musicanti effettivi, il maestro direttore, gli incaricati per i servizi della banda ed il presidente.
(Tratto dal sito Web www.bandadarfo.eu )
Ma chi fa parte della Banda ed è socio sa che essere “SOCIO” è molto di più…. E’ essere parte di una grande famiglia con i suoi pregi e i suoi difetti, dove ognuno ha le sue idee, le sue opinioni, ma una cosa che ci accomuna, un grande Amore per la musica. Ormai i soci per noi sono una cosa certa, sono tanti e ci seguono da anni sostenendoci economicamente ma ancor più moralmente, partecipando ai nostri concerti, alla cena di Santa Cecilia, alla festa della Banda, alle gite o alle varie manifestazioni ludico-ricreative che la banda organizza. Ricordo quando il tesseramento era agli albori e iniziavano timidamente a tesserarsi i genitori dei ragazzi, o i più fedeli seguaci dei nostri concerti e manifestazioni, sembrava una strada tutta in salita e lo slogan sul Semibreve era <<Sei già socio della banda, dillo a un amico!>>. Oggi che il nostro mondo sembra fatto di solitudine e tristezza dico: <<Vuoi diventare un nostro amico?”>>, è semplice: tesserati e farai parte della nostra grande Famiglia: “La BANDA”.
Egidio Pennati
(vice Presidente)
01 Il Saluto del Presidente
Semibreve (2007)Il fatto di essere presidente della Banda Cittadina da tanti anni mi ha permesso di seguire da vicino i continui progressi che il nostro complesso bandistico ha fatto e di essere testimone del costante impegno profuso dal maestro Vittorio Alberti e dai suoi collaboratori nell'aiutare i giovani ad avvicinarsi alla musica.
La nostra banda ha tradizioni molto antiche: da più di cento cinquant'anni è un importante punto di riferimento per tutti coloro che amano la musica e, fin dalle sue origini, è riuscita a radicarsi profondamente nella vita socio-culturale della nostra città.
Permettetemi di ricordare le intere generazioni di musicisti locali che hanno offerto al pubblico esibizioni sempre applaudite e di successo, che hanno contribuito a tenere vive le tradizioni culturali del nostro territorio e a scrivere un pezzo importante della storia della nostra città. E con loro il nostro maestro Vittorio Alberti, che da alcuni anni ha scelto la valorizzazione del concerto come forma più consona alla divulgazione di un messaggio musicale rinnovato, sia dal punto di vista del contenuto culturale che delle difficoltà tecniche, potendo contare sull'accurata preparazione di base di tutti i musicanti. I giovani e gli anziani che suonano nella banda sono un esempio d'impegno, dedizione, costanza, forza di volontà e spirito di sacrificio. Hanno accompagnato e continuano ad accompagnare molte delle manifestazioni svolte nel nostro territorio, attingendo alla miniera delle grandi melodie del passato e del presente. Con la loro musica hanno allietato cittadini e villeggianti con numerosi concerti, facendosi apprezzare anche quando si sono confrontati con altre realtà musicali europee.
Il nostro complesso bandistico continua ad essere un vero punto di riferimento, un importante motivo di aggregazione sociale, educativa e formativa per tanti giovani, che hanno l'opportunità di suonare con altre bande europee, alle quali la banda è gemellata, e di entrare in contatto, attraverso scambi musicali e culturali, con tanti altri complessi bandistici.
Come presidente ritengo doveroso ringraziare l'Amministrazione Comunale, tutti i Soci e gli Amici per il sostegno morale ed economico, e colgo l’occasione per porgere a tutti i più sinceri auguri di buone feste.
Il Presidente
Cav. Giovanni Chini

